“La Casa di Riposo per Musicisti, voluta da Verdi alla fine della sua lunga e gloriosa carriera, rappresenta una continuazione e, in un certo senso, il coronamento della Sua vita di artista e di uomo. Come al centro della sua opera musicale sta l’uomo con le sue passioni, le sue aspirazioni, le sue vittorie e le sue sconfitte, i suoi ideali e le sue miserie, così nella Casa di Riposo Verdi ha voluto pensare all’uomo non già nella sua immagine simbolica, bensì nella sua malinconica realtà della vecchiaia, e ha voluto offrire ai musicisti, agli interpreti, agli esecutori della sua concezione artistica, un riposo e un conforto perché questa tarda età fosse sicura, tranquilla, serena. Gli eredi del Maestro uniscono la propria voce a quella di tutti coloro che celebrano il primo centenario della Casa di Riposo, avvertendo in essa la presenza viva e palpitante della personalità e della mente del Maestro.”

Dichiarazione di Alberto Carrara Verdi, erede di Verdi e Presidente dell’Istituto per gli Studi Verdiani, in occasione del Centenario della costituzione della Casa di Riposo, ottobre 1999.