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Gli Ossessi (1876, olio su tela) |
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Dall'incontro avvenuto a Napoli nel 1858 (cui seguì il ritratto che Morelli realizzò per il compositore, ora a Villa Verdi), nacque tra il pittore napoletano ed il compositore di Busseto un'intensa amicizia, documentata da un lungo rapporto epistolare che si protrasse almeno fino al 1896.
Quando nel 1873 il Maestro tornò a Napoli per la rappresentazione dell'Aida al Teatro San Carlo, soggiornando all'Albergo Crocelle a Chiatamone, chiese all'artista di dipingere per lui un quadro. Verdi premeva per ottenere il dipinto promessogli, ma dovette attendere fino al 1876, anno in cui finalmente ricevette Gli Ossessi, accolto con entusiasmo. Nel 1880 acconsentì a che fosse presentato all'Esposizione di Torino e, dopo tale data, lo conservò a Sant'Agata.
La Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma conserva una serie di disegni ed un bozzetto che si riferiscono a quest'opera, acquistati nel 1904 dagli eredi di Morelli insieme ad altri bozzetti provenienti dallo studio del pittore.
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