M. Jadra, Spinetta


Recentemente attribuita al veneziano Marco Jadra, attivo nella seconda metà del XVI secolo, la spinetta è costruita in legno di cipresso, abete, faggio, bosso e pero tinto di nero, mentre la cassa di pioppo che la contiene poggia su sostegni non coevi.

Realizzata probabilmente attorno al 1560, fu il primo strumento su cui si esercitò il giovane Verdi e venne restaurata nel 1821 da Stefano Cavalletti, come si ricava dalla scritta ad inchiostro che compare sulla superficie inferiore della leva del tasto più acuto: ".Da me Stefano Cavalletti fu fato (sic) di nuovo questi saltarelli e impenati a corame e vi adatai (sic) la pedagliera che ci ho regalato; come anche gratuitamente ci hofato (sic) di nuovo li detti saltarelli, vedendo la buona disposizione che ha il giovanotto Giuseppe Verdi di imparare a suonare questo strumento, che questo mi basta per essere del tutto sodisfato (sic). ANNO DOMINI 182(1)".