Ritratto di Giuseppina Strepponi Verdi
(1873, terracotta scolpita)


Il busto raffigura Giuseppina Strepponi, cantante lirica e seconda moglie di Verdi, sposata il 29 agosto 1859 a Collonges sous salève. La soprano aveva interpretato il personaggio di abigaille nel Nabucco verdiano (1842), ma dal 1846 si era ritirata dal palcoscenico e viveva a Parigi, dove insegnava canto. Qui si era ritrovata con Verdi negli anni successivi ed insieme avevano vissuto in Francia e poi a Busseto, fino al matrimonio.

Il ritratto fu realizzato nel 1873 a Napoli insieme a quello di Giuseppe Verdi, durante il soggiorno di quell'anno per le prove dell'Aida. sembra che lo scultore avesse difficoltà a compiere quest'immagine, poichè i lineamenti della donna, per quanto regolari, non erano particolarmente espressivi: l'atteggiamento mite e paziente della moglie di verdi non mitiga la descrizione realistica del volto.

L'uso della terracotta consente di seguire ancora il percorso creativo del Gemito, in particolare nell'attenta stesura del volto e della capigliatura, su cui poggia un velo traforato, reso con eterea leggererezza.