LA VOCE N°5, OTTOBRE 2002



Con risevatezza ...

Così la cara signora Ernestina Sabbatinelli ci ha lasciato proprio nel periodo estivo, quando molti di noi Ospiti eravamo in villeggiatura … forse ci teneva a disturbare il meno possibile.
Vi confesso che nello scrivere questo breve ricordo mi sento un po' in difficoltà poiché per raccontare di lei, temo di disturbare la sua riservatezza.
I 100 anni, un'età certamente ricca di ricordi che la signora Ernestina amava tenere per sé, gelosa della sua intimità.
E' inutile parlare della sua carriera, che tutti noi conosciamo, e quindi eccola la nostra signora davanti ai nostri occhi, gentile, educata, sempre elegante, con i suoi graziosi vestiti, valorizzati da collane e orecchini.
Era per noi un esempio da ammirare e seguire.
Non aveva parenti stretti, ma ora siamo qui tutti noi che la pensiamo, parliamo di lei, preghiamo per lei.

Stefania Sina
Affettuoso ricordo

Ernestina, quando ti sedevi per consumare insieme a noi i pasti, continuavamo a guardarti. Il tuo dolce sorriso, le tue bonarie parole, ci facevano sentire, come se fossimo tuoi familiari, come se tu ci appartenessi.
Ernestina, non sarà facile per noi dimenticarti, tu rimarrai per tutti noi di "Casa Verdi" un affettuoso ricordo.
Ciao Ernestina.

Pasquale Montesano