LA VOCE N°4, GIUGNO 2002
A Stefania Ricordi, 18 giugno 2002

Cara Stefania

Sei andata via stamattina in punta di piedi, ci eravamo salutate alle "macchinette" scherzando e ricordando un episodio della tua giovinezza. Quante cose ho imparato da te!
Ti ho vista soffrire per mali gravi - non ti lamentavi mai - arrivavi a tavola con il tuo incedere da gran signora elegante e un po' truccata senza far pesare mai i tanti tuoi problemi fisici.
Vorrei aver scritto le tue frasi in milanese perfetto i tuoi ricordi di un mondo scomparso il coraggio in guerra sotto le bombe - la suocera alsaziana che ti insegnò a cucinare…
Sarebbe bello non rimpiangere mai tutto quello che non abbiamo ascoltato. Sarebbe bello vederti tornare in forma come le ultime volte che ti abbiamo vista. Sarebbe bello… volerci più bene…
E questo ti diremo pregando per te, ascoltando la S. Messa per te e dicendoti: Arrivederci Stefania, grazie di essere stata fra noi !

Liliana Steiner