LA VOCE N°3, MAGGIO 2002
Giovedì 4 aprile 2002
GRANDE CONCERTO: "L'amicizia Italo-Giapponese"

Nel Salone d'Onore della Casa di Riposo per musicisti Giuseppe Verdi di Milano si è tenuto un grande concerto, sostenuto mirabilmente dagli artisti giapponesi vincitori del concorso "Musica Internazionale per Studenti di Kobe".
Con questo concerto si è avuto modo di conoscere meglio lo xilofono, strumento dal suono dolce e sonoro, che ha entusiasmato il pubblico presente in sala. I brani eseguiti sono dei più illustri nomi della musica classica internazionale. Il programma è iniziato con "Visions fugitives" di Prokofiev, eseguito dalla pianista Kotoc Manno, con impegno e grande musicalità. Segue "Rapsodia Ungherese" di Listz eseguita da Kengo Ando (xilofono), che ha suonato con grande interpretazione. Il musicista Kouziro Fujiwara ha eseguito con il trombone "Aria et Polonaisc" di Jongen, ottenendo uno scroscio di applausi. Il programma prosegue con Hiromi Bando che ci ha fatto sentire la "Sonata per piano n.4" di Scriabin, suonata magistralmente. Poi la "Sonata per violino n.3" di Brahms, con musicalità perfetta, dalla violoncellista Makito Tugimura. Grandi applausi ha ottenuto la pianista Midoriko Negamine, per l'esecuzione del brano "Pianosonata choral" di Dutilleux.
A conclusione della serata, Rie e Fumitoshi Sato, con due xilofoni, hanno entusiasmato il pubblico eseguendo "Grande passione: la sinfonia dei due xilofoni":
Die Fledermaus overture - Strauss
Scena Trionfale dell'Aida - G.Verdi
Neve, luna, fiori - Senshu

Un elogio e complimenti ai musicisti che hanno composto gli arrangiamenti dei pezzi.

M. Luigi Veccia