LA VOCE N°1, DICEMBRE 2001
Al grande maestro Giuseppe Verdi

Sono Tina Belletti diplomata prima ballerina al Teatro alla Scala di Milano e da due anni mi trovo presso la Casa di riposo per musicisti Giuseppe Verdi.
La musica, questa suprema manifestazione dell’attività spirituale, ha esercitato non poco influsso sulla formazione civile dei popoli fin dai tempi remotissimi e non solo concorse a ingentilire gli animi (educandoli al sentimento del bello), ma stabilì pure il tramite più diretto di comunicazione tra gli uomini e Dio.
E allora penso : ecco perché il grande maestro e benefattore Giuseppe Verdi ha voluto costruire e realizzare la Casa di riposo per musicisti, un’opera così grandiosa, bella e accogliente.
E mi domando ancora : che cosa avrebbe mai fatto quest’uomo se fosse stata concessa una esistenza millenaria?
L’uomo Verdi l’ha colto e fissato per sempre il pittore Boldini così con i tratti decisi, con l’occhio penetrante, con la barba e mustacchi, segni tutti che conferiscono al suo volto un tono tra il rustico e il burbero e un’aria scontrosa, ma da gentiluomo.
E ora dico al Presidente e a tutto il consiglio di Casa Verdi: sono felice di trovarmi qui tra ospiti, artisti di canto, musica e danza.
Al grande Maestro Giuseppe Verdi grazie, grazie, grazie.

Tina Belletti