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Il giornale di Casa Verdi che ti aggiorna di tutti gli eventi, le novità  e attività  della Casa »

News
Venerdì 10 ottobre 2014, ore 11
Inaugurazione
Domenica 28 settembre 2014
dalle 10 alle 18
Venerdì 27 giugno 2014, ore 17
Domenica 15 giugno 2014, ore 16
Mercoledì 4 giugno 2014, ore 17
Link

www.villaverdi.org
Villa Verdi, S. Agata (Busseto)

www.studiverdiani.it
Istituto Nazionale di Studi Verdiani

www.socialinfo.it
Sito dedicato alle case di riposo

www.aslico.org
Associazione Lirica e Concertistica Italiana

www.bussetolive.com
Sito delle Terre Verdiane a cura
dell'Ufficio Turistico di Busseto

 

Prospetto della casa di Giuseppe Verdi alle Roncole - Achille Befani Formis

Prospetto della casa natale di Giuseppe Verdi alle Roncole

Achille Befani Formis (Napoli 1832 – Milano 1906)
Olio su tela, 1890 ca.

È raffigurata la casa natale di Verdi in località Roncole di Busseto (Parma),dove il musicista nacque il 10 ottobre 1813 da Carlo (1785-1867) e Luigia Uttini (1787-1852). All'epoca della sua nascita il territorio era occupato dai francesi e pertanto il nome di Verdi venne registrato al municipio di Busseto in francese (Joseph Fortunin Francois).

Probabilmente il dipinto fu eseguito quando il musicista era già famoso: infatti una contadina sulla porta indica l'umile casa ad un'elegante signora che si ripara dal sole con l'ombrellino.

Ritratto di Antonio Barezzi - Giovanni Gaibazzi

Ritratto di Antonio Barezzi

Giovanni Gaibazzi (Parma 1808 - 1888)
Olio su tela, 1832 ca.

Fu grazie al commerciante bussetano Antonio Barezzi (1788 – 1867) che Verdi poté compiere gli studi musicali con una borsa di studio a Milano.

In seguito, anche nei momenti più difficili e tristi della lunga carriere del musicista, gli fu sempre vicino e lo sostenne nelle sue scelte. Nel 1836 ne sposò la figlia, Margherita (1814 – 1840) che diede a Verdi la breve gioia della paternità (Virginia 26 marzo 1837 – 12 agosto 1838; Icilio 11 luglio 1838 – 22 ottobre 1839); anch'essa muore prematuramente il 18 luglio 1840 a Milano nell'appartamento di Via S. Simone (oggi Cesare Correnti).

Il ritratto di Gaibazzi, in cui il suocero e benefattore di Verdi (“il mio secondo padre” lo definiva il compositore) è raffigurato in età matura, era assai caro al Maestro ed egli lo conservava nella propria camera da letto a Sant'Agata.

Ritratto di Emanuele Muzio - Giovanni Boldini

Ritratto di Emanuele Muzio

Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1831)
Olio su tavola, 1882

Il dipinto era situato a Villa Carrara Verdi a Sant'Agata. Raffigura il direttore d'orchestra Emanuele Muzio (1825 – 1890) amico ed unico allievo di Verdi, che aveva diretto Rigoletto e Il Trovatore al Cairo. Egli soggiornava a Parigi, spesso ospite di Verdi. Qui era divenuto amico di Boldini, che nel 1882 decise di ritrarlo intento a dirigere un'opera musicale. Il quadro fu fatto vedere a Verdi che lo elogiò e acconsentì alla richiesta del pittore di eseguire anche il suo ritratto.

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